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Si tratta di una molecola farmacologicamente attiva, in grado di bloccare l'infezione poiché è diretta contro un "enzima cellulare", a differenza della terapia attuale che si basa invece su farmaci diretti contro "enzimi virali".
I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista Journal of Medicinal Chemistry dell'American Chemical Society, "dimostrano, per la prima volta- spiega Maga- che un farmaco diretto contro un enzima cellulare è in grado di bloccare l'infezione da Hiv. La terapia attuale anti-Aids si basa su farmaci diretti contro enzimi virali". I quali, però, hanno la tendenza a modificare la loro struttura durante la terapia, diventando resistenti ai farmaci utilizzati. "Gli enzimi cellulari, invece- continua il ricercatore- hanno una capacità molto inferiore di mutare, perciò un farmaco diretto contro un enzima della cellula avrebbe più probabilità di conservare la sua efficacia anche per tempi lunghi di terapia".
(Diregiovani)
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